Da Gragnano ai Campi Flegrei, la famiglia Palumbo trasforma un’eredità lunga quattro generazioni in un progetto di valorizzazione del territorio tra vino, paesaggio ed enoturismo
Dalla collina di Cigliano il mare entra negli occhi prima ancora che nel bicchiere. Capri si staglia all’orizzonte, i filari seguono il disegno delle terrazze vulcaniche e il vento porta con sé l’anima più autentica dei Campi Flegrei. È qui che oggi si comprende la direzione intrapresa da Cantine Federiciane 1951, un’azienda che ha scelto di affidare il proprio futuro a una vigna e a un territorio che negli ultimi anni ha conosciuto paure, incertezze e le conseguenze del fenomeno bradisismico senza perdere la propria identità…







